giovedì 24 settembre 2009

giovedì 17 settembre 2009

Giornata in ricordo di Guido Zingari, domenica 20 settembre 2009

Cari amici,

è con piacere che vi informiamo che, con Paola, abbiamo fissato la data della giornata in ricordo di Guido Zingari, dove ciascuno, secondo la propria sensibilità e con il proprio linguaggio, potrà ricordare il caro Guido, e insieme potremo condividere l’assenza ma anche la ricchezza che ci ha lasciato la sua persona. L’incontro si terrà il 20 settembre alle ore 10 presso il cinema Farnese, in Campo de’ Fiori, a Roma. Se volete intervenire con letture, musiche, parole, o in qualunque altro modo, fatecelo sapere, così che si possa organizzare una giornata “bella”, intensa e condivisa.

Questo incontro sarà anche l’occasione per far omaggio a tutti i presenti del saggio filosofico “Destituzioni della filosofia” di cui le nubi edizioni in collaborazione con Paola, realizzeranno una stampa in tiratura limitata e anche per presentare la mini guida a Campo de’ Fiori che Guido Zingari stava realizzando in collaborazione con la libreria Fahrenheit 451 di Roma.

Aiutateci anche a far circolare la notizia di questa iniziativa e mettetevi in contatto con noi per qualunque informazione

Un abbraccio,

Marco Caponera

martedì 14 aprile 2009

La morte di Guido Zingari, 6 aprile 2009

Non c'è carattere, parola, o gesto che possa comunicare il dolore dei familiari e degli amici che da qualche giorno piangono Guido Zingari.
Ora tutti quelli che lo conoscevano potranno ricordarlo sul sito internet che porta il suo nome: www.guidozingari.it e che vorrebbe essere il punto di riferimento per tutto ciò che riguarda il lavoro e la vita di Guido Zingari, un primo piccolo gesto perché la sua memoria sia all'altezza della sua vita.

Chi ha avuto l'onore di conoscerlo, di crescere al suo fianco,
non può oggi svegliarsi pensando che il mondo sia lo stesso.
Il mondo ha tremato e ce lo ha sottratto.
Il mondo è irrimediabilmente cambiato,
non è più il suo mondo...

Scusami se piango per te, so che non avresti voluto,
so che volevi i sorrisi e la gioia
e ti sei sempre battuto contro la tristezza di questo mondo,
ma questo mondo con cui - tu meglio di chiunque altro sapevi - non andavo d'accordo,
ormai non mi appartiene irreparabilmente più,
ciao Professore, non ti dico addio,
marco caponera
allievo di Guido Zingari

mercoledì 11 febbraio 2009

Incontro-dibattito con Wenceslao Galan, a Roma


Presentazione del libro

IL FUOCO NELLA VOCE

Appunti sulla guerra del discorso

di Wenceslao Galán

Le nubi edizioni

Venerdì 6 marzo ore 18,30

Libreria Odradek

Via dei Banchi Vecchi, 27 Roma



Le nubi edizioni in collaborazione con il Gruppo anarchico Carlo Cafiero e la libreria Odradek presentano la raccolta di saggi Il fuoco nella voce. Appunti sulla guerra del discorso di Wenceslao Galán.


Il fuoco nella voce è l'espressione di una parola d'ordine: provocare una guerra civile all'interno del linguaggio, stabilire una relazione sovversiva con la parola.


Intervengono Wenceslao Galán, Marco Caponera e Manuela Tittarelli.

Il libro

Il fuoco nella voce è l'espressione di una parola d'ordine: provocare una guerra civile all'interno del linguaggio. Quando il controllo della realtà non esige soltanto l'obbedienza silenziosa, ma anche la mobilitazione totale delle nostre vite, qui compare il suo stato di guerra permanente, per questo va esposto il discorso che interrompa la connessione del mondo, le voci che incendino il “negozio” del senso comune. Al fine di inscrivere una relazione sovversiva con la parola.

L’autore

Wenceslao Galán è nato ad Ourense, in Galizia, nel 1964. Lavora come tanti per liberare il pensiero e la parola dagli ostacoli che impediscono di affrontare la realtà. Ha participato alla redazione dei volumi collettivi Por una política nocturna e Informe Barcelona 2004: el fascismo posmoderno. Ha collaborato con riviste di pensiero critico come Archipiélago, Vida y política, e A trabe de ouro. Ha tradotto testi di Hofmannsthal, Benjamin e Adorno, dedicati alla crisi della comunicazione, e ha pubblicato nel 2007 il saggio El fuego en la voz. Con il medesimo intento ha cominciato la sua attività nel collettivo per il pensiero critico Espai en Blanc. Insegna Filosofia nella Universitat Oberta de Catalunya e in diversi istituti superiori di Barcellona, dove risiede.

mercoledì 1 ottobre 2008

L'ora d'amore

L'ORA D'AMORE TRAILER


0:47
Trailer de L'ora d'amore un film di Andrea Appetito e Christian Carmosino selezione ufficiale Festival Internazionale del Film di Roma (22-31 ottobre 2008).

http://www.myspace.com/loradamore

lunedì 7 luglio 2008

Nuova Inquisizione

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Nuova Inquisizione
Carlo Ruta condannato per “stampa clandestina”
Gestiva un blog, già oscurato dalla magistratura


La Federazione Anarchica Siciliana esprime la massima solidarietà allo scrittore Carlo Ruta, recentemente condannato ad una pena pecuniaria e al pagamento delle spese processuali per “stampa clandestina” dal tribunale di Modica (RG). La stampa in questione sarebbe il blog “accadeinsicilia”, dove Ruta inseriva inchieste e documenti su mafia e malaffare prevalentemente nel sud-est siciliano. Tutti temi affrontati in genere nei suoi numerosi libri di inchiesta. Il blog “accadeinsicilia” era già stato oscurato su richiesta dei difensori del magistrato del tribunale di Ragusa Agostino Fera, che aveva querelato Ruta perché il suo nome era emerso in vari episodi, a partire dall’inchiesta sulla morte del giornalista Giovanni Spampinato e il precedente delitto di Angelo Tumino, avvenuti nel 1972, ma anche in fatti più recenti, sempre per archiviazioni che avevano destato non poche perplessità e denunce. La condanna per stampa clandestina riferita ad un blog è un precedente pericoloso, forse il primo in Europa, che non solo allinea l’Italia a paesi come la Birmania, l’Egitto, la Cina, il Pakistan ecc., ma dimostra la fascistizzazione in atto nel paese in materia di libertà d’informazione. Si condanna uno scrittore coraggioso e si prepara l’assalto a ciò che rimane della libertà d’informazione e della libertà in senso stretto, minacciata e menomata da provvedimenti razzisti (impronte ai bambini rom, reato di immigrazione clandestina), militaristi (soldati nei siti delicati, cioè ovunque esista contestazione popolare al governo), e da una catena di fatti che compongono un quadro totalitario del sistema politico e sociale italiano: dalla non punibilità delle alte sfere dello Stato, alle ronde antimmigrati, dalle cariche della polizia contro i cortei dei disoccupati, alle stragi quotidiane sul lavoro, sospinte dalle politiche concertative e dalle svendite delle conquiste popolari, ecc. La FAS invita ad esprimere solidarietà a Calo Ruta, far conoscere quanto avviene in questa zona della Sicilia, ritenendo tutto ciò fondamentale per la ripresa della mobilitazione contro ogni totalitarismo.

Federazione Anarchica Siciliana

Ragusa, 4-7-2008